Come mantenere in ordine e pulita la piscina

La piscina, oltre ad accrescere il valore del tuo immobile, offre tutta una serie di vantaggi pratici che vanno dal semplice divertimento o relax, al concederti una bella nuotata in qualsiasi momento della giornata e fino a tutti i benefici in termini di salute e forma fisica che il nuoto ti assicura.


Tuttavia, la bellezza di una piscina e la voglia di tuffarti dentro, non derivano solo dalla lussuosità della struttura o dalla forma, più o meno, ricercata e singolare, ma scaturisce principalmente da una corretta e adeguata manutenzione.

come pulire la piscina

Che sia una semplice piscina da giardino interrata, oppure fuori terra, una moderna vasca a sfioro, una piscina collocata in cornici mozzafiato, esageratamente grande, nonché incrementata da elementi artistici come una cascata, la salubrità ed il colore cristallino dell’acqua sono sicuri indici di pulizia ed ordine, nonché prove di una corretta manutenzione ordinaria e straordinaria.


Non sono esenti da eccezioni anche gli spazi antistanti alla piscina.

Per cui, ad esempio, anche il giardino intorno alla piscina va tenuto in ordine e richiede la dovuta pulizia.


Tralasciando il tema del trattamento dell’acqua, qui di seguito alcuni consigli basilari da praticare congiuntamente su come pulire la piscina da giardino.

Costanza prima di tutto

Quando ci si interroga su come pulire la piscina o come pulire il fondo piscina, il mantenimento dell’acqua limpida e della vasca pulita, oltre a ricollegarsi ad un fattore meramente estetico, è piuttosto legato alla salvaguardia della salute.

Come certamente saprai, l’acqua è veicolo di numerosi batteri, spore ed insidie varie che possono minare la salute dei bagnanti.

Per queste ragioni la piscina, qualunque essa sia, richiede mantenimento di ordine e pulizia costante e non ammette trascuratezza o interventi solo ed esclusivamente stagionali ed occasionali.

La regolarità nella manutenzione, ovvero ripetuta in precisi archi temporali, ti consentirà non solo interventi meno faticosi, ma ti assicurerà una piscina ‘sana’.

In altre parole, fare in modo che l’ordine e la pulizia della propria piscina diventino dei rituali stabili non farà altro che ripagare nel tempo.

 

Scrematura

La prima zona sulla quale intervenire è la parte superficiale dell’acqua.

La pulizia della superficie dell’acqua viene chiamata anche skimming e si rivela un’operazione molto semplice che può essere eseguita con attrezzatura venduta in appositi kit.

come pulire piscina da giardinoBasta un semplice retino ed un’asta telescopica per raccogliere foglie, insetti, detriti e quant’altro si trovi in sospensione all’interno della tua piscina.

La scrematura andrebbe eseguita quotidianamente in quanto aiuterà a migliorare, nonché ad agevolare, il filtraggio.

I retini per scrematura possono essere a sacco o piatti. Quest’ultimi vengono preferiti per la praticità di utilizzo e velocità di pulizia.

Per i più pigri il mercato offre anche retini telecomandati che puliscono con assenza di sforzi. Qualunque sia il modello di retino che intenderai acquistare è bene non tralasciare la buona qualità costruttiva, per evitare di ritrovarsi con articoli poco duraturi e non funzionali.

 

Spazzolamento

Per una piscina pulita è molto importante rimuovere le alghe e conseguentemente intervenire sulle pareti, sulle scalette, sugli angoli, sul fondo e su ogni altro punto in cui si forma sporco.

Spazzolare e pulire il fondo piscina, non è un lavoro molto amato fra i possessori di piscine e molti commettono il grave errore di tralasciare questa pratica o di reputarla poco importante.

Non manca anche chi trascura persino lo spazzolamento sulle linee d’acqua che rappresentano proprio le zone maggiormente aggredite da incrostazioni e grasso, spesso derivanti da creme solari.

Sgombrato il campo da false convinzioni o dalla pigrizia, spazzolare almeno due volte a settimana, è fondamentale perché aumenterà anche l’efficacia di cloro e altri prodotti chimici, contribuendo al rallentamento nella formazione delle alghe.

Lo spazzolamento può essere agevolato dalla strumentazione adeguata che includa una spazzola unita all’asta telescopica.

In questo modo pulire il fondo piscina o le linee d’acqua non sarà un problema, né richiederà troppa fatica. Diversamente, accessori di scarsa fattura non faranno altro che durare poco, rallentare il lavoro e dare risultati non soddisfacenti.

 

Aspirazione

Una piscina pulita a fondo necessita di una costante aspirazione di impurità.

La maniera più faticosa, ma sicuramente più efficacie e precisa resta la pulizia manuale che permetterà di insistere nei punti critici. In questo caso ti servirà una buona asta telescopica, la testata dell’aspiratore e un tubo da unire allo skimmer.

Per aspirare puoi anche servirti di un aspiratore automatico, con il vantaggio di faticare meno e di eseguire questa manutenzione anche in maniera più ricorrente.

pulire fondo piscinaA tal fine puoi usare un pulitore idraulico ad aspirazione o a pressione che sfruttano la potenza di aspirazione dell’impianto, ma con lo svantaggio innegabile di compromettere molto il sistema di filtraggio.

Una buona soluzione è invece quella di puntare sui moderni robot pulitori per piscine. Questi robot pulitori svolgono anche una funzione di spazzolamento sulle superfici in cui agiscono, in quanto montano speciali lamine in PVC lamellari.

Scegliere un robot pulitore vuol dire anche salvaguardare i filtri, in quanto i detriti raccolti andranno a finire in appositi sacchi o cestelli in dotazione, molto semplici da smontare e pulire.